WICCA :
PAGANESIMO O NEO PAGANESIMO ?
Per dare risposta al titolo di questo
articolo andrebbe analizzata la Wicca nel suo contesto e soprattutto nelle sue origini, ma
in questo modo il brano diventerebbe troppo lungo e ho promesso di non scrivere un libro.
Cominciamo col dire che la Wicca è una religione nata a metà del secolo scorso, dalla
mente di Gerald Brusseau Gardner che con l'aiuto di varie personalità si è sviluppata
nel mondo divenendo la religione colla maggiore crescita. Osservando questo, quindi, non
c'è dubbio che si dovrebbe trattare di un neopaganesimo, nato da un insieme di strutture
religiose e magiche mischiate tra loro, ed in parte è così.
Solo in parte però possiamo dire che questo è vero. Se analizziamo il mondo pagano
odierno è difficile trovare religioni che ininterrottamente, e senza sostanziali
modifiche, sono giunte fino a noi dal periodo precristiano, le interpolazioni religiose
sono diffuse e di non modesta entità. Quindi potremmo dire che si tratta in generale di
neopaganesimo.
Ma anche questa affermazione è solo in parte veritiera.
Cos'è il neopaganesimo? Il neopaganesimo è la ricerca di una cultura pagana associata al
mondo moderno e contemporaneo, ma appunto resta una ricerca di una cultura, di una
religiosità Pagana.
La Wicca, quella fatta e seguita seriamente, è una profonda ricerca, non solo religiosa,
nelle culture precristiane, che siano tradizioni celtiche, romane, greche, native
americane o che altro, una ricerca penetrante e ponderata secondo la propria visione,
secondo le proprie preferenze. Sappiamo che cercare di scoprire "ciò che era"
comporta delle difficoltà notevoli, soprattutto quando si deve cercare nel folclore,
nelle tradizioni nascoste, ed epurarle da quegli interpolamenti che la storia vi ha
inserito. Ma questa ricerca difficile ci catapulta in un mondo antico, passato, una
ricerca di una spiritualità d'altri tempi, al passo coi nostri tempi, e questa ricerca è
Paganesimo.
Si questo è Paganesimo; ed è più difficile per noi che per i nostri avi, non c'è
"la pappa pronta", la ricerca è l'unica strada che ci permette di passare da un
finto paganesimo ad un Paganesimo con la "P" maiuscola.
Tornando al discorso principale, questa ricerca che è fatta di vari stadi, una ricerca
culturale, una ricerca spirituale e una ricerca religiosa, queste non sono, e non possono,
essere fini a se stesse, ma devono trovare un punto d'incontro con la nostra società, col
normale vivere quotidiano, cosa che non è facile da farsi.
Creare quindi un nuovo paganesimo che abbia le sue basi in quello antico, ma che possa
vivere nel presente e fecondarlo per far nascere nel futuro una dimensione diversa,
misterica certo, ma accessibile a chi ne ha le opportunità e capacità. Infondo ci
troviamo in un età di mezzo, quella in cui si crea e costruisce, per poi lasciare spazio
a chi affinerà e manterrà.
Insomma, al mondo d'oggi, probabilmente, non ha molto senso parlare di neopaganesimo o di
paganesimo, ma piuttosto di una costruzione, più o meno lenta, di una cultura pagana con
basi antiche catapultate in realtà nuove. Questa infondo è quello che si è ripromessa
di fare la Wicca, fin dalle origini, ogni tanto perdendosi in sé, qualche volta
ritrovandosi, altre volte partendo per una tangente non definibile, ma questo è più che
comune nelle realtà così eterogenee e spezzettate, come in definitiva erano le varie
tradizioni del paganesimo antico.
( a cura di Falco -
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